Soffio cardiaco nel cane: l’intelligenza artificiale aiuta a riconoscerlo precocemente

Soffio cardiaco nel cane: l’intelligenza artificiale aiuta a riconoscerlo precocemente

L’intelligenza artificiale entra anche nell’ambulatorio veterinario e questa volta lo fa per aiutare ad ascoltare il cuore dei nostri cani. È arrivata in Italia una nuova tecnologia sviluppata per supportare i Medici Veterinari nell’individuazione dei soffi cardiaci nei cani, uno dei possibili segnali della presenza di una cardiopatia.
Il tema riguarda un numero importante di animali: secondo i dati riportati nel materiale diffuso in occasione del lancio, circa un cane su dieci è interessato da una cardiopatia e alcune di queste condizioni possono progredire, soprattutto nelle fasi iniziali, senza manifestazioni evidenti. Eko Vet+ I CANINEBEAT AI_INFO V…
La novità si chiama Eko Vet+™ | CANINEBEAT® AI ed è stata lanciata in Italia da Boehringer Ingelheim. La soluzione utilizza l’intelligenza artificiale per supportare il veterinario nella rilevazione, visualizzazione e classificazione dei soffi cardiaci che, in alcuni casi, potrebbero passare inosservati durante l’auscultazione. CS_Eko Vet+ I CANINEBEAT AI_14o…

Perché un soffio cardiaco nel cane è importante?

Il soffio cardiaco è un suono anomalo che il veterinario può rilevare durante l’auscultazione del cuore e può rappresentare uno dei primi segnali da approfondire.
Tra le patologie associate ai soffi cardiaci troviamo la malattia degenerativa della valvola mitrale (MMVD), indicata nel comunicato come la più comune patologia cardiaca canina. La malattia può provocare un difetto nella chiusura di una delle valvole del cuore e un conseguente rigurgito del sangue. CS_Eko Vet+ I CANINEBEAT AI_14o…
Il problema è che nelle fasi iniziali il cane può apparire perfettamente sano. Proprio per questo un soffio rilevato durante una visita può rappresentare un segnale utile per valutare la necessità di ulteriori approfondimenti.

Quando il soffio è difficile da sentire

Non tutti i soffi sono facilmente percepibili. Alcuni possono essere molto lievi e presentare frequenze difficili da distinguere per l’orecchio umano. A complicare l’auscultazione possono contribuire anche fattori molto comuni durante una visita veterinaria, come il rumore ambientale o l’agitazione dell’animale. Eko Vet+ I CANINEBEAT AI_INFO V…
Ed è proprio in questa fase che la tecnologia può offrire un aiuto al professionista, aumentando le informazioni disponibili durante la visita.

Come funziona l’intelligenza artificiale che “ascolta” il cuore del cane?

La nuova soluzione combina uno strumento digitale collegabile alla maggior parte degli stetoscopi tradizionali, un’applicazione e l’algoritmo CANINEBEAT® AI. L’Eko CORE™ Digital Attachment consente di digitalizzare i suoni cardiaci, amplificandoli fino a 40 volte, e utilizza funzioni di cancellazione del rumore e filtraggio. CS_Eko Vet+ I CANINEBEAT AI_14o…
L’algoritmo è stato addestrato e validato utilizzando oltre 4.000 registrazioni annotate di suoni cardiaci provenienti da più di 3.400 cani. Secondo i dati comunicati, CANINEBEAT® AI rileva i soffi associati a cardiopatie strutturali con una sensibilità e una specificità superiori al 95%. Eko Vet+ I CANINEBEAT AI_INFO V…
La registrazione richiesta dall’app dura cinque secondi e il risultato viene restituito in pochi secondi. Eko Vet+ I CANINEBEAT AI_INFO V…

Il battito del cuore diventa anche “visibile”

Uno degli aspetti più curiosi della tecnologia è la possibilità di trasformare ciò che normalmente il veterinario ascolta attraverso lo stetoscopio in un’informazione che può essere anche visualizzata.
L’app permette infatti di ottenere una rappresentazione visiva del suono cardiaco, oltre a file audio e report condivisibili. Il veterinario può così mostrare al proprietario ciò che è stato rilevato durante l’auscultazione e spiegare più facilmente perché potrebbe essere opportuno procedere con ulteriori accertamenti. CS_Eko Vet+ I CANINEBEAT AI_14o…
Una funzione interessante soprattutto quando il cane, almeno apparentemente, non mostra alcun problema.

L’intelligenza artificiale non sostituisce il veterinario

Su questo punto è importante essere molto chiari. CANINEBEAT® AI non formula una diagnosi e non sostituisce il giudizio del Medico Veterinario.
Si tratta di uno strumento di supporto alla valutazione clinica. Inoltre, non tutte le cardiopatie producono necessariamente un soffio udibile e l’assenza di un soffio non permette quindi di escludere una malattia cardiaca.
Quando il veterinario lo ritiene necessario, possono essere indicati ulteriori approfondimenti diagnostici, come l’ecocardiografia o la radiografia. Eko Vet+ I CANINEBEAT AI_INFO V…

Intelligenza artificiale e medicina veterinaria: cosa sta cambiando?

Eko Vet+™ | CANINEBEAT® AI è stato sviluppato attraverso la collaborazione tra Boehringer Ingelheim, Eko Health e una rete internazionale di cardiologi veterinari. Quasi 50 specialisti provenienti da 15 Paesi hanno contribuito allo sviluppo e alla validazione della soluzione. Eko Vet+ I CANINEBEAT AI_INFO V…
Dopo il lancio avvenuto negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Germania, la tecnologia è ora disponibile anche in Italia. CS_Eko Vet+ I CANINEBEAT AI_14o…
L’arrivo dell’intelligenza artificiale nella pratica veterinaria non significa quindi sostituire il professionista con una macchina, ma mettere a sua disposizione nuovi strumenti capaci di raccogliere e interpretare informazioni che possono contribuire a individuare prima un possibile problema.
E quando si parla di cuore, riconoscere un segnale da approfondire il prima possibile può fare la differenza nel percorso di salute del nostro cane.

Fonte: Boehringer Ingelheim Animal Health – comunicato stampa del 14 ottobre 2026.

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