Cosa serve ai nostri cani per vivere felici
A cura di Riccardo Leani – Istruttore cinofilo (Dogspeak)
I cani, proprio come gli esseri umani, devono il loro benessere fisico e mentale all’appagamento dei loro bisogni primari (fisici e biologici) e secondari (psicologici e sociali). La cinologia moderna, si ispira a molte branche della psicologia e neurobiologia (scienza che studia i meccanismi biologici, chimici e fisici che guidano il comportamento umano e animale). Nel 2012, l’etologa americana Linda Michaels, creò la gerarchia dei bisogni del cane, traslando il lavoro dello psicologo umano Abraham Maslow, in chiave canina. La gerarchia dei bisogni del cane secondo la Michaels, si presenta in scala piramidale, divisa in 5 livelli partendo dalla base fino alla cima.
I 5 livelli della piramide:
1. Bisogni fisiologici. Sono quei bisogni legati strettamente alla sopravvivenza come mangiare, idratarsi, dormire adeguatamente, riprodursi, mantenersi al riparo dal freddo, fare movimento fisico adeguato. Non soddisfare questi bisogni, alla lunga può portare alla malattia o alla morte.
2. Bisogni di sicurezza. Rappresentano la necessità dell’individuo di sentire al sicuro nell’ambiente in cui vive. Sentirsi al riparo da pericoli, mantenendo un senso di stabilità, protezione, sicurezza e prevedibilità dell’ambiente circostante. Soddisfare questo livello riduce l’ansia, la paura dell’ignoto e il senso di vulnerabilità.
3. Bisogni di appartenenza. Il cane è un animale sociale: deve la sopravvivenza al gruppo sociale e da qui nasce la necessità di stringere legami di amicizia, convivenza e collaborazione con altri individui. I bisogni di appartenenza e affiliazione (fare parte di un gruppo ristretto di membri), sono ciò che ha permesso a cane e umano di condividere la vita da migliaia di anni. Soddisfare questi bisogni contrasta il senso di solitudine, isolamento sociale e depressione.
4. Bisogni di stima. Comprendono sià autostima (fiducia in se stessi e nelle proprie capacità) ed eterostima (sentirci stimati dagli altri). Rappresentano la necessità di percepirsi come individui di valore, capaci e riconosciuti da chi ci circonda. Porre attenzione al soddisfacimento di questi bisogni aiuta a prevenire il senso di inferiorità e insicurezza.
5. Bisogni di realizzazione. In ambito umano rappresentano il perseguimento delle proprie vocazioni, la sensazione di aver espresso il nostro pieno potenziale. In ambito canino, rappresentano la possibilità di esprimere le proprie motivazioni di razza(che approfondiremo prossimamente) in ambienti protetti e sicuri. (Ad esempio: per un border collie, lavorare con le pecore o per un terrier, scavare, cercare e predare piccole prede). La particolarità di questi bisogni è che non vengono mai soddisfatti al 100%, creando così il motore che ci muove costantemente nel mondo.
Riuscire a soddisfare tutti questi bisogni nella quotidianità dei nostri cani non è sempre semplice. La frenesia delle nostre vite limita spesso il tempo che possiamo dedicare a loro. La chiave per il raggiungimento di questo scopo è puntare sulla qualità del tempo che dedichiamo ai nostri cani, rispettando i loro tempi e le loro necessità fisiche ed etologiche. Preferire una passeggiata in ambito naturale con ampi spazi in cui muoversi e perlustrare, dando loro la possibilità di annusare, raccogliere informazioni e scambiarsi messaggi con i loro simili tramite marcature olfattive, lontani dal caos cittadino è sempre una scelta migliore rispetto a camminare a guinzaglio corto su strade e marciapiedi, dove la possibilità di muoversi liberamente è fortemente limitata e gli stimoli acustici e visivi possono essere fonte di forte stress. Anche un’attività apparentemente semplice come la passeggiata può così trasformarsi da mera routine per i bisogni fisiologici a un’esperienza profondamente appagante per tutti i livelli della piramide, a patto di viverla con la giusta mentalità, lasciando a casa la fretta e le preoccupazioni quotidiane per vivere momenti di pura presenza fisica e mentale insieme ai nostri cani.
In conclusione, la Piramide dei Bisogni non è un semplice schema teorico o una lista di regole da spuntare, bensì una vera e propria bussola per la nostra vita insieme. Riconoscere e rispettare ogni singolo livello significa imparare a guardare il cane per ciò che è realmente: un essere senziente, complesso e meraviglioso, dotato di un proprio mondo emotivo e di inclinazioni uniche. È in questa comprensione profonda che il legame tra uomo e cane supera la semplice convivenza, trasformandosi in un’esperienza in grado di cambiarci profondamente, riportandoci a ciò che eravamo migliaia di anni fa.
«I cani sono i custodi dell’Essere. Ci insegnano a vivere nel presente, invitandoci a una continua meditazione ad occhi aperti.» (Eckhart Tolle – Guardians of being).
Riferimenti Scientifici e Bibliografici:
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