24 febbraio, giornata della sterilizzazione animale
Per la giornata dedicata a prevenire il randagismo di cani e gatti e contenere il loro
sovraffolamento, l’ODV della veterinaria Monica Pais presenta una
breve guida sull’importanza della sterilizzazione animale –
Perché e quando sterilizzare cani e gatti domestici
L’Associazione Effetto Palla ODV ha potuto rinnovare per l’anno in corso il suo
impegno a sostegno di diversi progetti dedicati alla sterilizzazione di animali
randagi. Nello specifico si tratta di due storici progetti internazionali in Brasile e
a Capo Verde. Col primo, viene finanziata l’associazione Padre Leo Commissari che
sostiene la struttura sanitaria veterinaria di São Bernardo do Campo, dove
vengono effettuate le sterilizzazioni. Si tratta di una realtà gemella della clinica
Duemari di Oristano, orientata sempre al soccorso degli animali in difficoltà. Attiva
dal 2022 grazie al supporto di Effetto Palla ODV, da fine 2025 è finanziariamente
autonoma. Ad oggi, qui sono stati realizzati 221 interventi su cagne e gatte
randagie.
A Capo Verde invece è stato rinnovato il progetto Liscera – Boa Vista, con cui
Effetto Palla dal 2020 supporta l’associazione locale “Nerina” che si occupa di
sostenere la sterilizzazione di cani e gatti randagi dell’isola presso il rifugio a Sal Rei.
Dall’inizio della collaborazione a oggi sono stati sterilizzati 1337 animali, tra cani
e gatti.
I NUMERI DEI PROGETTI IN SARDEGNA
Oltre agli animali randagi che vengono sterilizzati abitualmente prima di essere dati
in adozione dalla Onlus nell’ottica di combattere il randagismo, sono stati attivati due
progetti specifici in Sardegna con cui sono stati sterilizzati più di 2.000 animali.
Effetto Palla ODV ha interamente finanziato a proprie spese nel 2021 il progetto
Centu, attivo a tutt’oggi, con il quale sta realizzando la più grande campagna di
sterilizzazione delle gatte in Sardegna finanziata interamente da
un’associazione singola e privata. Vengono realizzati interventi su tutto il territorio
regionale a favore di gatte di colonia non riconosciute, presso ambulatori e
cliniche del territorio convenzionati con la Onlus.
Con il progetto Quartu invece si è avviata una collaborazione direttamente con il
Comune di Quartu Sant’Elena (CA) con cui dal 2022 ogni anno viene organizzata
una campagna di sterilizzazione di cani e gatti di proprietari indigenti; di
colonie feline non riconosciute e di cani di aziende rurali. Per il 2026,
l’Amministrazione comunale di Quartu ha manifestato la volontà di proseguire la
collaborazione mettendo in campo nuove risorse per il programma di sterilizzazione.
“Sterilizzare cani e gatti è l’unico metodo valido per contenere il fenomeno del
randagismo, e i conseguenti pericoli connessi al rischio di incidenti stradali di
sicurezza e sanità pubblica. In Brasile e a Capo Verde siamo entrati in contatto con
realtà associative locali che si prodigano per sterilizzare i numerosi randagi visto che
a livello statale i supporti sono molto limitati” spiega la veterinaria Monica Pais,
founder di Effetto Palla ODV.
“La sterilizzazione non è solo una pratica importante per gli animali senza padrone
ma anche per chi ha già famiglia. Sono spesso le cucciolate inaspettate o non
gestite in maniera appropriata ad alimentare il fenomeno, soprattutto nei gatti. I gatti
domestici non sterilizzati – che hanno la possibilità di uscire dal proprio ambiente –
sono spesso genitori di cucciolate destinate a rimanere in strada. Inoltre, la
sterilizzazione rappresenta un aiuto per il benessere dell’animale , scongiurando
l’insorgere di alcune gravi patologie, o il rischio di contrarre malattie trasmissibili, per
esempio infezioni come l’HIV felina”.
Per sostenere la onlus fare riferimento al sito ufficiale a questa pagina
effettopallaonlus.it/donazioni.
Breve guida sull’importanza della sterilizzazione animale –
Perché e quando sterilizzare cani e gatti domestici
A cura di Monica Pais, veterinaria founder della Onlus Effetto Palla ODV
- Riduzione di malattie incidenti traumatici. La sterilizzazione tutela soprattutto i
gatti che possono uscire dall’abitazione domestica e che, seguendo l’impulsivo
sessuale, pattuglino il territorio anche a chilometri di distanza dalla loro abitazione
alla ricerca di femmine recettive. In questo vagabondare possano essere vittime di
incidenti , avvelenamenti, attacchi di cani o altri gatti . - Riduzione delle malattie infettive. La sterilizzazione consente di ridurre il rischio di
incorrere nell’AIDS felina (FIV). Limitando l’istinto agli spostamenti e e dispute
territoriali, vengono ridotti anche gli scontri tra soggetti maschi, che a loro volta
possono causare la trasmissione di Felv (leucemia felina), Coronavirus e FIP
(peritonite a infettiva felina) oltre a diverse infezioni virali e batteriche.
- Prevenzione tumorale: la sterilizzazione previene l’insorgenza di tumori e di
patologie varie a livello testicolare oltre a problemi relativi a tessuti e ghiandole
ormonoresponsive comela prostata.Nelle femmine previene formazioni mammarie
benigne e maligne, tumori ovarici, pseudo gravidanze e mastiti dolorose. - La sterilizzazione con ovariectomia elimina il rischio di piometra: una grave
infezione dell’utero che può colpire sia cagne sia gatte e che può essere fatale. Si
tratta di una patologia che può insorgere dopo il calore a causa di una
predisposizione ad infezioni batteriche dovuta a un ispessimento dell’utero. - Viene garantito il benessere piscologico: l’animale vive meglio la propria socialità,
con i suoi simili e con gli esseri umani. Nei maschi può diminuire l’aggressività e
l’impulsività; nelle femmine vi è una stabilizzazione dell’umore generale grazie al
controllo ormonale. - Quando sterilizzare. Generalmente le sterilizzazioni avvengono dai sei mesi di età,
ed in ogni caso quando ci sia stata la maturazione sessuale dell’animale, ma l’età
della sterilizzazione deve essere scelta in funzione della razza , e delle caratteristiche
anche psicologiche del soggetto. Si tratta di un vero e proprio intervento chirurgico
ma le tecniche attuali permettono un’ invasività limitata e materiali di sutura
riassorbibili che consentono una convalescenza di 24 ore e una ripresa alle normali
attività in brevissimo tempo .

