Cani e Gatti: Quali figure professionali possono aiutarci nella relazione con loro?
A cura della Dott.ssa Fabiola Giunta
Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale e IAA
Per un proprietario orientarsi su quale sia la figura più adatta ad affiancare lui ed il suo
amico a 4 zampe in ambito comportamentale spesso non è facile perchè c’è tanta
confusione e ci sono tanti fraintendimenti e pregiudizi.
Partiamo dall’unica figura con competenze mediche oltre che puramente
comportamentali ossia il Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale ( da qui
in poi indicato come MVECA) o, più comunemente, Medico Veterinario
Comportamentalista.
Il MVECA è un Medico Veterinario che si occupa di prevenire, diagnosticare e curare le
Patologie del Comportamento.
Secondo la FNOVI ( Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani) un Medico
Veterinario, per essere inserito nella lista degli esperti, deve possedere i seguenti requisiti:
- Laurea in Medicina Veterinaria ed Iscrizione all’Ordine
- Esercizio della Professione da almeno 3 anni
- Formazione: Scuole di Specializzazione Universitarie; Master Universitari; Certificazione
attestante la Partecipazione e la Frequenza ad un Corso di Formazione Teorico-Pratico
presso una Scuola, con Superamento di un Esame Finale.
Inoltre, secondo la FNOVI, il MVECA è la figura di riferimento per effettuare le valutazioni
comportamentali dei cani “impegnativi” ( morsicatori) per la loro corretta gestione ai fini
della tutela dell’incolumità pubblica, nonché al fine di effettuare eventuali interventi
terapeutici comportamentali.
Ci sono diversi falsi miti e pregiudizi che ruotano attorno a questa figura. Uno dei più
comuni è che il MVECA non abbia conoscenze pratiche e lavori sempre da dietro una
scrivania imbottendo gli animali di psicofarmaci.
NULLA DI PIU’ SBAGLIATO!!
Il MVECA spesso possiede anche delle conoscenze pratiche per effettuare la parte
riabilitativa. La Terapia, prescritta dopo l’emissione di un sospetto diagnostico, è Integrata
ossia costituita da vari ausili terapeutici ( es. integratori, Floriterapia ecc.) che possono
comprendere ANCHE lo Psicofarmaco.
La scelta di somministrare o meno una terapia farmacologica dipende da un’accurata
valutazione del rischio e da una valutazione dell’impatto che quella problematica ha
sull’intero sistema famiglia ( animale + persone).
La terapia ha sempre lo scopo di far stare meglio l’animale e non mettere a rischio né
l’animale stesso né le persone o gli altri animali che lo circondano.
Infine, risulta fondamentale chiarire che spesso i Problemi e le Patologie Comportamentali
sono collegate, in maniera bidirezionale, con Patologie Organiche ( ambito di studio della
PNEI – Psiconeuroendocrinoimmunologia) e quindi, solo una Visita con un MVECA può
essere utile a capire come agire su tutti i fronti.
Il MVECA, però, non lavora mai da solo. Infatti, oltre a collaborare attivamente con
colleghi specializzati in altri ambiti ( es. Medico Veterinario Esperto in Nutrizione), lavora
con Addestratori, Educatori ed Istruttori Cinofili, Consulenti e Tecnici di Relazione Felina.
Vediamo nel dettaglio chi fa cosa.
- Addestratore Cinofilo: prepara il cane in una determinata disciplina, con finalità sportiva
( es. utilità e difesa) o di utilità ( es. cani guida, cani da salvataggio) - Educatore Cinofilo: imposta l’educazione di base del cucciolo, indirizzando in modo
corretto le sue tendenze naturali e fornendo le conoscenze necessarie al partner
umano. - Istruttore Cinofilo: lavora su cani adulti che presentano delle criticità comportamentali,
come alterazioni emozionali, difficoltà d’integrazione ambientale, espressioni aggressive
verso i familiari o gli estranei, al fine di risolverne i problemi e ripristinare condizioni di
compatibilità. Lavora in Equipe con il MVECA svolgendo la parte riabilitativa che fa
parte, come abbiamo detto prima, della terapia.
Inoltre, l’Educatore e l’Istruttore Cinofilo ( EsCAC – Esperto Cinofilo in Area
Comportamentale), se possiedono le caratteristiche necessarie, possono scegliere di
certificarsi secondo la Norma 11790:2020.
Per quanto riguarda la relazione con il gatto abbiamo: - Consulente della Relazione Felina (CRF®): fornisce alla persona le basi di un’interazione
corretta con il gatto, insegnando il giusto modo d’impostare i giochi, di predisporre le
attività di gestione ordinaria, di costruire gli ingaggi e di istituire gli stili della vita in
comune. - Tecnico della Relazione Felina: è in grado di lavorare sui più comuni
problemi comportamentali del gatto e di supportare il lavoro del MVECA nella
risoluzione delle patologie comportamentali.
L’ indicazione fondamentale è quella di scegliere SEMPRE dei professionisti che non
utilizzino metodi coercitivi basati sulla violenza psichica e fisica. Questi metodi, infatti, non
hanno alcun fondamento scientifico e possono peggiorare il problema del soggetto che
può manifestare impotenza appresa, ossia non proporre più alcun tipo di iniziativa ( cosa
che purtroppo viene scambiata per miglioramento), o aggressività.
.
Ti é piaciuto il nostro articolo? Vuoi collaborare con la nostra rivista? Scrivici: redazionemypet@gmail.com
SEGUI I NOSTRI SOCIAL ACCOUNTS:
Facebook: https://www.facebook.com/mypetmagazineventi
Instagram: https://www.instagram.com/mypet_magazine/
