Zecche: il nemico invisibile dell’estate – Prevenzione, rimedi e come rimuoverle in sicurezza

Con l’arrivo della bella stagione, aumentano le passeggiate all’aria aperta, le escursioni nei boschi e le giornate nei parchi. Ma con il caldo arriva anche un piccolo grande pericolo per i nostri amici a quattro zampe: le zecche. Questi parassiti silenziosi possono causare fastidi, infezioni e trasmettere malattie gravi a cani, gatti e persino agli esseri umani.
In questo articolo scopri:
- Perché le zecche sono pericolose
- Dove si annidano
- Come prevenirle
- Come rimuoverle correttamente
- I rimedi naturali più efficaci
Perché le zecche sono pericolose?
Le zecche si nutrono del sangue dell’ospite (animale o umano) e possono trasmettere numerose malattie, tra cui:
- Ehrlichiosi
- Babesiosi
- Malattia di Lyme
- Anaplasmosi
- Febbre bottonosa del Mediterraneo
Molte di queste patologie possono causare febbre, anemia, dolori articolari, apatia e, nei casi più gravi, danni neurologici o renali. Intervenire tempestivamente è essenziale.
Dove si trovano le zecche?
Le zecche si annidano in ambienti umidi, erbosi e ombreggiati. Le zone più a rischio includono:
- Erba alta nei parchi o in campagna
- Boschi, sentieri e sterpaglie
- Giardini con vegetazione folta
- Aree rurali con presenza di animali selvatici
La stagione più critica va da aprile a ottobre, con un picco nei mesi estivi.
✅ Prevenzione: come proteggere cani e gatti dalle zecche
La prevenzione è il metodo più efficace per evitare infestazioni. Ecco i principali strumenti:
🧴 1. Antiparassitari chimici
- Pipette spot-on (efficaci per 3-4 settimane)
- Collari antiparassitari (durata 6-8 mesi)
- Compresse orali (da prescrizione veterinaria)
🌱 2. Rimedi naturali (preventivi)
- Spray a base di olio di neem, olio di tea tree (attenzione nei gatti), aceto di mele
- Shampoo naturali repellenti
- Olio essenziale di lavanda o citronella (solo per uso esterno, e diluiti)
🛑 Attenzione: non tutti gli oli essenziali sono sicuri per i gatti. Chiedi sempre consiglio al veterinario.
🔍 Controllo quotidiano: una buona abitudine
Dopo ogni uscita all’aperto, controlla attentamente il mantello del tuo animale, soprattutto:
- Orecchie (dentro e dietro)
- Collo e sottomento
- Inguine e ascelle
- Tra le dita delle zampe
- Attorno agli occhi
Anche se usi antiparassitari, il controllo manuale è fondamentale.
Come rimuovere una zecca in modo corretto
Se trovi una zecca attaccata al cane o al gatto, niente panico, ma agisci con cautela:
🪛 Passaggi per la rimozione:
- Indossa guanti per protezione.
- Usa una pinzetta sottile o un apposito strumento “leva zecche”.
- Afferra la zecca il più vicino possibile alla pelle.
- Rimuovila con un movimento lento e continuo: non schiacciarla o ruotarla!
- Disinfetta bene la zona (povidone iodato o clorexidina).
- Conserva la zecca in un barattolo chiuso (per eventuali analisi veterinarie).
🚫 Non usare mai alcol, olio, fiammiferi o sostanze irritanti: potrebbero far rigurgitare la zecca e aumentare il rischio di infezioni.
🧪 Quando andare dal veterinario?
Consulta il veterinario se:
- Non riesci a rimuovere completamente la zecca (resta l’apparato boccale)
- L’animale mostra febbre, stanchezza, perdita di appetito, zoppia o urine scure
- Noti un gonfiore persistente nel punto del morso
🧼 Bonifica degli ambienti
Se il tuo cane o gatto ha preso zecche in casa:
- Lava i tessuti a 60°C
- Pulisci con prodotti acaricidi le cucce e le superfici
- Passa l’aspirapolvere con attenzione, soprattutto negli angoli
🐾 In sintesi: checklist anti-zecche
✅ Usa antiparassitari regolarmente
✅ Controlla il mantello dopo ogni uscita
✅ Rimuovi le zecche con cura
✅ Consulta il veterinario in caso di sintomi
✅ Mantieni giardino e ambienti puliti
📌 Conclusione
Le zecche sono piccole ma possono provocare grandi problemi. La prevenzione è la migliore difesa. Con poche buone abitudini e i giusti strumenti, potrai goderti l’estate con il tuo amico peloso senza pensieri.